IL DERTHONA BASKET SVELA I SUOI SEGRETI IN UN TEAM BUILDING AVVINCENTE
Nella recente e futuristica casa del Derthona Basket alla Cittadella dello Sport a Tortona, i team produzione e logistica della Riccoboni Holding hanno vissuto un team building particolare.
I due gruppi composti da 10 persone sono stati accolti nella struttura del Derthona basket per un’esperienza di squadra.
Il team building è è stato concepito per sfruttare la dinamica dello sport per migliorare la comunicazione, la fiducia, la collaborazione e raggiungimento degli obiettivi condivisi, trasformando semplici esercizi individuali in complesse strategie di gruppo attraverso allenamenti progressivi, giochi di ruolo in campo, e metafore tra campo da gioco e ambiente lavorativo, promuovendo senso di appartenenza e superamento delle sfide.
I due gruppi hanno avuto modo di sperimentare le tecniche di gioco sul campo dove si allenano i professionisti del Derthona basket supervisionati dai due assistenti allenatori del Capo Allenatore Mario Fioretti.
Le tecniche di gioco hanno evidenziato che il basket è uno sport di squadra dove per vincere non ci si può affidare alle sole individualità. Si vince di squadra e soprattutto comunicando tra giocatori e tra allenatore e giocatori.
I team hanno avuto modo di comprendere che nel basket come in azienda la cosa più importante è raggiungere il risultato.
Raggiungere un risultato, qualunque esso sia, significa vincere. Bisogna fare di tutto per vincere, bisogna fare il massimo per vincere. Se hai fatto il massimo ogni risultato andrà bene, se hai fatto il massimo molte volte vincerai.
E l’aria di conquista i team hanno avuto modo di respirarla visitando l’arena il luogo dove sono ospitate le partite casalinghe del Derthona Basket di cui Riccoboni Holding è uno degli sponsor.
A interpretare e a decodificare il concetto di vittoria ai due team ci ha pensato con una master class molto approfondita, di un’ora, il Capo Allenatore Mario Fioretti, approdato al Dethona dopo una lunga e ricca carriera come assistente all'Olimpia Milano (dal 2003), dove ha vinto numerosi titoli (6 Scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe) al fianco di grandi coach con 20 anni di esperienza in Italia e un'esperienza giovanile in USA.
La sua disamina ha permesso al team di comprendere che è sbagliato pensare che la priorità per un allenatore sia solo ed esclusivamente quella del dover vincere. C'è un passaggio molto importante e significativo nel compito di un allenatore, creare una mentalità. Un allenatore non è semplicemente colui che arma il braccio, ma insegna ad armare il braccio, a leggere le situazioni, a comprendere le potenzialità e a mantenere l’equilibrio della squadra.
Mario Fioretti è entrato nel merito della gestione del team come ottenere performance sotto pressione, l’importanza della cura dei dettagli, la preparazione alla partita e la lettura dei dati post-partita.
I due gruppi composti da 10 persone sono stati accolti nella struttura del Derthona basket per un’esperienza di squadra.
Il team building è è stato concepito per sfruttare la dinamica dello sport per migliorare la comunicazione, la fiducia, la collaborazione e raggiungimento degli obiettivi condivisi, trasformando semplici esercizi individuali in complesse strategie di gruppo attraverso allenamenti progressivi, giochi di ruolo in campo, e metafore tra campo da gioco e ambiente lavorativo, promuovendo senso di appartenenza e superamento delle sfide.
I due gruppi hanno avuto modo di sperimentare le tecniche di gioco sul campo dove si allenano i professionisti del Derthona basket supervisionati dai due assistenti allenatori del Capo Allenatore Mario Fioretti.
Le tecniche di gioco hanno evidenziato che il basket è uno sport di squadra dove per vincere non ci si può affidare alle sole individualità. Si vince di squadra e soprattutto comunicando tra giocatori e tra allenatore e giocatori.
I team hanno avuto modo di comprendere che nel basket come in azienda la cosa più importante è raggiungere il risultato.
Raggiungere un risultato, qualunque esso sia, significa vincere. Bisogna fare di tutto per vincere, bisogna fare il massimo per vincere. Se hai fatto il massimo ogni risultato andrà bene, se hai fatto il massimo molte volte vincerai.
E l’aria di conquista i team hanno avuto modo di respirarla visitando l’arena il luogo dove sono ospitate le partite casalinghe del Derthona Basket di cui Riccoboni Holding è uno degli sponsor.
A interpretare e a decodificare il concetto di vittoria ai due team ci ha pensato con una master class molto approfondita, di un’ora, il Capo Allenatore Mario Fioretti, approdato al Dethona dopo una lunga e ricca carriera come assistente all'Olimpia Milano (dal 2003), dove ha vinto numerosi titoli (6 Scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe) al fianco di grandi coach con 20 anni di esperienza in Italia e un'esperienza giovanile in USA.
La sua disamina ha permesso al team di comprendere che è sbagliato pensare che la priorità per un allenatore sia solo ed esclusivamente quella del dover vincere. C'è un passaggio molto importante e significativo nel compito di un allenatore, creare una mentalità. Un allenatore non è semplicemente colui che arma il braccio, ma insegna ad armare il braccio, a leggere le situazioni, a comprendere le potenzialità e a mantenere l’equilibrio della squadra.
Mario Fioretti è entrato nel merito della gestione del team come ottenere performance sotto pressione, l’importanza della cura dei dettagli, la preparazione alla partita e la lettura dei dati post-partita.
